Migranti – Valigia Blu

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Vittorio Veneto, dove i profughi fanno i giardinieri

I profughi a servizio della città. Per il momento soltanto in 20, su 110, più avanti si spera altri. Chi a tener pulito il parco di villa Papadopoli, chi a provvedere alla manutenzione dell’area Fenderl, chi, ancora, a impratichirsi nlle attività agricole più compatibili, quelle aderenti all’associazione Famiglie Rurali, che lavora già con Paesi africani.

Nulla a che vedere con il lavoro (proibito, perché evidentemente da regolarizzare), nemmeno con i cosiddetti lavori socialmente utili, ma solo prestazioni gratuite, ancorché assicurate. Una decina le associazioni di volontariato che si sono fatte avanti per integrare gli immigrati, una ventina i profughi che si sono messi a disposizione.

da Tribunatreviso


Segnalato da:
Cronache italiane

Categories:   Segnalazioni

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